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CINEMA STORY

L’indimenticabile magia di “Colazione da Tiffany”

Quando un film racconta la storia di una donna e di un’epoca

Regia: Blake Edwards
Anno: 1961
Soggetto: Truman Capote
Interpreti principali: Audrey Hepburn, George Peppard, Mickey Rooney

ColazioneDaTiffanyEra l’ottobre del 1960 quando un’elegantissima Audrey Hepburn, fasciata da un tubino nero firmato Hubert de Givenchy, passeggiava sulla Quinta Strada a New York, perdendosi alle luci dell’alba davanti  alle scintillanti vetrine di Tiffany. Era il 1961 quando quel film, “Colazione da Tiffany”, uscì nelle sale cinematografiche, riscuotendo un ottimo successo di pubblico e trasformandosi in un cult amato e imitato ancora oggi, a cinquant’anni di distanza. Proprio per festeggiare questo importante compleanno la Nexo Digital ha promosso un’interessante iniziativa in moltissime città italiane; solo il 9 novembre in numerose sale cinematografiche verrà proiettata la versione restaurata in digitale 4K del film che ha fatto sognare milioni di donne e che ha segnato una svolta nella storia del cinema e del costume. “Colazione da Tiffany” è tratto dall’omonimo romanzo di Truman Capote,  pubblicato nel 1958, e vede alla regia Blake Edwards.

Ultima modifica il Domenica, 13 Novembre 2011 22:11

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"M, il mostro di Dusseldorf"

Un classico di tutti i tempi....

Regista Fritz Lang

Anno 1931

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“Scappa scappa monellaccio se no viene l’uomo nero col suo lungo coltellaccio per tagliare a pezzettini, proprio te!” 
Inizia con questa filastrocca il capolavoro espressionista di Fritz Lang “M il mostro di Dusseldorf”. Nella tranquilla cittadina di Dusseldorf si aggira un pedofilo che rapisce ed uccide le sue giovani vittime dopo averle seviziate. Polizia ed organizzazioni criminali, lavorano parallelamente per fermare questo mostro del male. Ma sono i secondi ad avere la meglio, riescono a catturalo e “processarlo” prima dell’arrivo della polizia. Prostitute, ladri e criminali sono al cospetto di quest’uomo che si rivelerà un folle. Il verdetto finale è la morte ma la polizia riesce ad arrivare prima e consegnerà il colpevole alla giustizia ordinaria. Ispirato ad una vicenda di cronaca del 1925, fu il primo film sonoro di Lang. 

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Stanley Kubrick

 La storia di uno dei maggiori cineasti del XX secolo

kubrick3Considerato uno dei più grandi registi del XX secolo. Con i suoi film ha scandagliato le molteplici sfaccettature dell’essere umano, spaziando dai grandi temi filosofici come la guerra, l’universo, il potere, la Storia, la follia, fino a tematiche più intime come l’amore, il rapporto di coppia e la famiglia. Nel contempo ha rivoluzionato le forme e i modi del cinema con raro talento visionario ed ha contribuito a numerose innovazioni nella tecnica filmica. Nasce nel Bronx, New York, il 26 luglio 1928 da una famiglia ebrea di origini austriache emigrata in America. Da giovane le sue principali passioni sono gli scacchi, la musica jazz e soprattutto la fotografia, grazie alla quale può fare le prime esperienze che verranno utili in futuro. Per la rivista Look realizza alcuni reportage che destano l’attenzione del pubblico, in particolare una fotografia scattata in occasione della morte di Roosevelt che ritrae un edicolante affranto mentre legge la notizia sul giornale. I primi film sono realizzati con prestiti ottenuti da amici e parenti e gli incassi permettono a stento di coprire le spese. Ma Kubrick non si dà per vinto, in seguito dirà che i primi film (vari cortometraggi e due lungometraggi) sono serviti ad acquisire sempre maggiore esperienza e consapevolezza nei propri mezzi. Il successo arriva con Orizzonti di Gloria, che beneficia della presenza di una grande star come Kirk Douglas ed inaugura una tradizione che sarà confermata da altri film del regista, quella di suscitare polemiche e reazioni contrastanti. Accusato di propaganda antifrancese, il film in Francia verrà proiettato soltanto nel 1974.

Ultima modifica il Domenica, 13 Novembre 2011 22:29

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MARLON BRANDO

MARLON BRANDO

 

marlon brando

 

Nasce ad Omaha nel 1924 e muore a Los Angeles nel 2004. Considerato
unanimamente come uno degli At tori migliori della storia del cinema. Pur non avendo girato tantissimi films, la usa filmografia conta poco più di 40 lungometraggi, è stato protagoista di alcuni dei più grabdi capolavori del cinema e sopratutto di memorabili interpretazioni.
Marlon Brando viene dalla scuola dell'Actor's studio ed è tra I primi a dar lustro e fame al suo metodo di recitazione.
Gli inizi carriera sono alla fine degli anni quaranta nella recitazione teatrale, sbarca sul grande schermo con l'adattamento cinematografico di UN TRAM CHIAMATO DESIDERIO di Tenesse William, diretto da Elia Kazan.
Il successo arriva da subito con ruoli che confermano il ruolo del ribelle senza causa culminato con
il film il selvaggio di Benedek dove Brando guida una Triumph cn tanto di giacca di pelle e borchie.
Brando è un icona cinematografica e un sex symol dell'epoca.
Nel 1954 con il ruolo dell'ex pugile Terry Malloy recita nel film, sempre di Elia Kazan, FRONTE DEL PORTO, forse la sua migliore interpretazione, che glee vale il suo primo dei suoi due oscar.
Negli anni precedenti citiamo film come VIVA ZAPATA del 1952 e GIULIO CESARE del 1953 dove mette in scena il memorabile discorso di Marco Aurelio:Amici,Romani,prestatemi orecchio, recitato come forse mai nemmeno in teatro e comunque per sempre punto di riferimento.
I films che seguono, Desirèe(1954),Giovani Leoni(1958), glee Ammutinati del Bounty (1962) sono tutti succesi dove Brando conferma il suo ruolo da star e la sua capacità istrionica.
Nel 1963 partecipa ad una manifestaqzione a favore delle cause per le minoranze e questo per molti
in un America che sta appena uscendo dal Maccartismo influisce negativamente sulla sua carriera che comincia a volere al termine almeno con quella frequenza.
Gli anni 70 saranno caratterizzati da tre film su tutti: Ultimo Tango a Parigi (1972), IL Padrino (1972) e Apocalypse Now (1979).
Qui Brando diviene una nuova forma di icona, uomo di mezza età distaccato e disincatato ruolo magistralmente interpratato nel film di Bertolucci Ultiom Tango a Parigi, film scandalo e controvesro che attira polemiche.
Sempre nel 1972 interpreta Don Vito Corleone ne il Padrino di Coppola ruolo che glee vale il suo secondo Oscar che polemicamente non andrà a ricevere per protestare contro I soprusi perpretrari alle minoranze indiane.
L'ultimo suo grande ruolo è quello del colonello Kurtz in Apocalypse Now sempre di Coppola che è un pò il preludio a quella che sarà la sua vita sino alla fine, un uomo solo, dissociato dal mondo e ripiegato su se stesso.
Citiamo l'ultimo suo film The Score dove recita per la prima e unica volta insieme a De Niro.
Glee ultimi anni della sua vita sono un decadentismo continuo, ingrassa in modo inverosimile ed è dilaniato da problemi famigliari drammatici.
Muore a Los Angeles rimanendo nella storia come uno tra i personaggi pubblici che hanno potuto e saputo permettersi atteggiamentie e presunzioni a pochi ammessi, grazie al suo fascino e al suo naturale e istintivo talento nella recitazione.

Ultima modifica il Venerdi, 26 Febbraio 2010 19:11

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